Vinegraal: design e crowdfunding al servizio di una storia centenaria

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Per Slow/d ha significato un anno di lavoro con diversi partner, un cliente speciale come l’associazione culturale che tutela un prodotto speciale, come l’aceto balsamico tradizionale.

Missione: sviluppare un progetto di innovazione per supportare la Consorteria Aceto Balsamico Tradizionale di Modena in occasione del sul 50° compleanno.

Come abbiamo fatto? Con il design, facile!

Qualche ingrediente: una serie limitata di 500 bottiglie di balsamico extravecchio, 10 designer, porcellane stampate in 3D, crowdfunding.

http://vinegraal.com per tutte le informazioni del caso.

OpenLab – Rifare la Manifattura

Perchè dobbiamo ripensare l’approccio alla manifattura? Quali sono i segnali e le forze che ci obbligano ad un cambio di paradigma?

Designer, makers, artigiani: figure in sovrapposizione, competenze interscambiabili, necessità di ibridare con un pensiero che coinvolge visione, economia, design strategico e un utilizzo delle tecnologie di comunicazione, distribuzione e relazione costruendo filiere personalizzate, proprio come i bisogni delle persone.

Grazi all’invito delle instancabili ragazze di BioDesArt (vincitrice di Principi Attivi 2012), giovane associazione pugliese che promuove processi virtuosi tra arte, design e manifattura, ho avuto l’occasione di parlare di questi temi e per una mattinata intera ad una platea in aula (chissà in streaming?), di designer, nuovi artigiani e docenti al Dipartimento di Ingegneria Dell’Innovazione a Lecce.

L’appuntamento è stato promosso nell’ambito della bella iniziativa “Laboratori Dal Basso”, attraverso la quale la Regione Puglia supporta la realizzazione di talk e lezioni promossi dai cittadini, portando sul territorio relatori ed esperti da tutto il mondo (bravi!).

Qui le (solo) 248 slide dell’evento (record?):